Francesco Spada
1797 – 1873
A Pio Nono celebrandosi dagli accademici tiberini come diciassettesimo anniversario della sua gloriosa incoronazione il faustissimo XXI di giugno MDCCCLXIII
Al giorno XVII di giugno onore di Santa Chiesa e tutela e speranza del civile suo principato la voce dell'universo possa per indeterminata serie di anni ripetere indelebile e sacro in ogni core tra i fasti del gran Pio ti scriva amore
De' due accenti ortografici acuto e grave e del piu convenevole loro uso nella scrittura italiana
Di una falsa opinione comunemente abbracciata in Roma circa le inondazioni del Tevere
Francesco Spada, poeta romano
La vedova di Giorgio Pimodan
Ottava rima di Francesco Spada Romano recitata in solenne adunanza della pontificia Accademia tiberina la sera del dì VIII settembre MDCCCLX
Per la famosa meteora veduta in Roma la sera del 17 novembre 1848
Quando, nella Pentecoste del MDCCCLXII, un memorabile, edificante e sterminato numero di cattolici convenuti in Roma da tutte parti del mondo infondeva nel cuore dell'adorato Pio IX balsami di consolazione ineffabile e vi molceva quelle amarezze onde lo s
Terzarima di Francesco Spada Romano composta per la solenne adunanza arcadica ad onore de'santi principi degli apostoli, Pietro e Paolo, da convocarsi nella protomoteca capitolina il giorno primo del luglio MDCCCLX