Simona Cipriani
la pochezza nel vuoto... sarebbe stata una buona idea, voler attraversare la storia della civiltà etrusca nel territorio dell'appennino-toscano. Purtroppo la Cipriani cade nel peccato più grande, la convinzione di avere la verità di ciò che sta osservando, giungendo a delle conclusioni a volte estremamente scontate, altre volte completamente fuori dalla realtà storica. Le mappature fatte sono approssimative ed incomplete nei dettagli, la scrittura risulta lenta e pesante, cosa che aggrava la lettura ed appare strano che certe scelte stilistiche siano state fatte. Nonostante sia firmato CIPR